Il digitale di Hermés

Hermes su The Cut per la sua linea Sporting Life

Gli annunci sono stati collocati sulla parte superiore e inferiore del contenuto editoriale di The Cut, rivista newyorkese di modae  un click-through porta al microsito Vive le Sport, accessibile però solo da PC e tablet.

Anche se gli smartphone dominano lo spazio mobile, i tablet offrono una migliore esperienza di navigazione, soprattutto grazie allo schermo più grande, rendendolo più appetibile per la visualizzazione e la promozione di nuovi prodotti. Adattando la loro pubblicità a smartphone e tablet, per veicolare contenuti di nicchia o per gli appassionati del lusso, le marche  possono estendere la loro portata a particolari segmenti demografici, come in questo caso, cioè quello della donna moderna, approcciata con intelligenza, raffinatezza e umorismo via The Cut.

I due annunci pubblicati su The Cut, uno come banner, l’altro in fondo al contenuto dell’articolo, hanno lo stesso design e la stessa call to actionSet your marks” con una freccia.

La landing page del microsito propone quattro cortometraggi  che esaltano le caratteristiche dei prodotti Hermés. In precedenza lo stesso microsito era stato proposto tramite la sua pagina Facebook e dalla homepage del suo website.

Come già detto, il microsito può essere visualizzato solo su PC e tablet con una precisa scelta per un mezzo che molti consumatori di fascia alta utilizzano per leggere notizie ed altri contenuti.

Inoltre, secondo eConsultancy, a dicembre i tassi di conversione da tablet sono stati quattro volte superiori a quelli da smartphone e hanno superato i desktop. D’altra parte è abbastanza probabile che chi possiede un iPad abbia anche uno smartphone e che utilizzi entrambi i dispositivi secondo le sue esigenze.

E non c’è solo questo, perché Hermes cerca di attrarre verso i suoi famosi foulard di seta una nuova generazione di consumatori aspirazionali e lo fa estendendo l’awareness per i suoi foulard iconici alle giovani grazie al film di tre minuti “Il Est Pour Nous, un film sociale prodotto dalla fotografa diciottenne Olivia Bee che ben può interpretare i gusti del pubblico giovanile.

Questo cambio di target ha portato Hermés a incorporare anche aspetti ludici in molte delle sue recenti campagne, un uso del gioco che sembra mirato ad un pubblico più giovane.

Un esempio è la sua linea di porcellana da tavola Rallye 24 integrata anche in un gioco online.

Il gioco, che ha lo stesso nome della linea, riprende i colori classici da corsa, il giallo, il verde, il rosso, il blu e il nero, così come riprende il segno grafico che ricorda l’ovale di un circuito automobilistico, ma anche quello di uno stadio di atletica, da cui la tagline “Ai vostri posti”.

Nel gioco sul sito di Hermès, automobiline fatte di vegetali – pere, fragole, peperoni, melanzane, cetrioli –  partecipano ad un gara di abilità contro il tempo gareggiando su diversi circuiti.

Con i giochi digitali, Hermès cerca probabilmente di raggiungere il suo target di riferimento in un modo nuovo e fresco che sembra più intrattenimento che un’operazione di marketing.

Una scelta obbligata visto che i consumatori passano molto tempo sui dispositivi mobili per accedere a notizie, informazioni e intrattenimento. E in un’era sempre più digitale, sta diventando sempre più difficile raggiungere i consumatori ad alto reddito tramite la pubblicità tradizionale. Perciò, bisogna cambiare. Ora!

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