IAB UK lancia AdChoices

Icona AdChoices

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Lo IAB UK ha lanciato una campagna pubblicitaria online per aumentare la consapevolezza dei consumatori su come le marche utilizzano il targeting comportamentale per la pubblicità online e per far diventare il logo AdChoices memorabile come il simbolo del riciclo.

La creatività per la campagna “unzipped” ruota intorno al concetto di cerniere (zip) e frasi come “Scoprite cosa c’è dietro gli annunci che vedete online“, cerniere che si possono aprire per rivelare l’icona AdChoices, il logo visualizzato accanto alla pubblicità basata sul targeting comportamentale, oppure accanto a quella “basate sugli interessi“, da quando, lo scorso anno, è in vigore la direttiva e-privacy della UE.

Gli annunci interattivi, progettati da Mediacom, sono partiti il 13 giugno e sono impostati per funzionare da sei a dieci settimane, secondo Nick Stringer, capo degli affari regolatori di IAB UK.

La campagna ha lo scopo di rendere il logo AdChoices riconoscibile come una delle icone più note presso i consumatori e il suo target è il 30% dei britannici online.

Tra le aziende che hanno donato spazi per annunci gratuiti a favore della campagna, ci sono Adconion Media, ANy Media, AOL, CBS Interactive, Criteo, Expedia, Exponential, Financial Times, Guardian, Microsoft Advertising, Specific Media, Telegraph Media Group, ValueClick Media e Yahoo; anche Vevo, AdTech e DG Mediamind stanno aiutando la campagna.

Lo IAB valuterà in che modo la campagna “Unzipped“, il cui valore stimato è di 3 milioni di sterline, avrà colpito la consapevolezza dei consumatori, utilizzando la stessa metodologia.

Dopo il lancio nel Regno Unito, la campagna sarà lanciata in tutta Europa, con l’ulteriore possibilità di estenderla ad altri tipi di media, come la stampa e la TV.

Su questo punto non c’è ancora conferma “Non è ancora definito se porteremo la campagna offline…” dice Stringer “… decideremo dopo aver rivisto quello che stiamo facendo.”

Alla base di questa campagna c’è il fatto che le marche sono sempre più sotto controllo sul come indirizzano la pubblicità on-line utilizzando il targeting comportamentale che oggi deve tenere in gran conto la direttiva e-privacy della UE.

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