I retailer ignorano i tablet

Il mezzo più amato per lo shopping digitale ignorato dai big dell’e-commerce UK

Device preferiti in UK

IAB UK ha pubblicato uno studio che rivela che solo l’otto per cento dei primi cinquanta retailer del Regno Unito hanno ottimizzato i loro siti per i tablet, nonostante che il 74 per cento di questi retailer abbiano già ottimizzato i loro siti per gli smartphone.

Lo studio dimostra anche altre incongruenze significative nelle strategie dei top cinquanta rivenditori UK: solo uno su dieci offre un approccio “single user”, cioè l’account dell’utente che funziona su dispositivi desktop e dispositivi mobili.

Fra l’altro è stato anche riscontrato che solo il 48% dei rivenditori che ha un app mobile, consente ai clienti a fare un acquisto da dentro l’applicazione stessa. Entrambe queste carenze che impediscono un’esperienza utente fluida.

Considerati questi dati, lo IAB attuerà un’iniziativa di formazione per aiutare i retailer a comprendere meglio l’opportunità che stanno perdendo. Anche se alcuni rivenditori hanno colto gli elementi essenziali del mobile marketing, una grande percentuale non ha compreso l’importanza del mobile marketing.

Eppure il settore è stato valutato ben 78 miliardi di sterline, con un incremento di acquisti tramite mobile del 300 per cento rispetto all’anno precedente.

Altro dato importante è che più dell’ottanta per cento dei proprietari di smartphone e tablet utilizza il proprio dispositivo mentre guarda la TV, con molti di loro che cercano i prodotti che vedono pubblicizzati in TV.

Allo stesso modo, uno studio precedente IAB rivela che quasi il 75 per cento degli utenti di tablet acquista un articolo dal proprio dispositivo almeno una volta a settimana e l’utente medio proprietario di tablet spende 4,4 ore la settimana navigando sui siti dei rivenditori.

Il numero totale di utenti tablet nel Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna arriverà a 135 milioni entro il 2017, secondo le previsioni di eMarketer.

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