Sito che converta

Come organizzare i Contenuti del tuo Sito Web

Sito che converta

I contenuti non sono altro che la benzina del web, che tu sia un professionista, il titolare di un B&B oppure abbia deciso di aprire un ecommerce per vendere le tue fantastiche creazioni all’estero…

Ma per partire con il piede giusto bisogna avere in testa quali obiettivi intendi raggiungere con la tua presenza online, altrimenti avrai sprecato tempo e denaro.

OK, tu dirai, acquisire nuovi clienti, far conoscere la tua attività, ma non basta. E’ troppo generico. Occorre che tu faccia uno sforzo in più:

Prima devi fare un autoanalisi ed essere in grado di rispondere alle seguenti domande preliminari:

 

Come Vuoi essere percepito?

Un esempio concreto, vuoi essere percepito come un freelance, un solopreneur, oppure in maniera strutturata come uno studio, organizzazione, che collabora in partnership con altre realtà e professionisti, perché per crescere il tuo progetto professionale avrà bisogno dell’aiuto di partner. Questo è poco ma sicuro…

 

Qual è la Tua nicchia?

E’ importante capire che non puoi essere tutto per tutti e quindi disegna l’identikit del tuo cliente ideale, quello che sarebbe ben lieto di mettere mano al portafoglio perché tu sei in grado di soddisfare in modo impeccabile un suo problema. Proprio TU e non qualsiasi altro professionista/azienda concorrente.

Se i contenuti del tuo sito risponderanno naturalmente ai bisogni del target al quale ti stai rivolgendo, sarai sulla buona strada.

 

Cosa vendi?

Ti sembrerà una cosa banale, ma far capire SUBITO sin dalla home di cosa ti occupi ha un’importanza chiave. La ragione è molto semplice: le persone sul web, come lo spieghiamo molto spesso in Be Unique, il nostro workshop sul marketing dei contenuti, non leggono ma scannerizzano la pagina a caccia di informazioni, quelle importanti.

Quindi, lasciati ispirare dal principio KISS, che sta per Keep It Simple, Stupid. Lo dice anche Steve Krug nel suo Don’t Make me Think. L’utente è sempre di corsa, distratto e si muove in continuazione, proprio come un pescecane. Usa proprio questa metafora, infatti 🙂

Un TITOLO a caratteri cubitali in cui spieghi brevemente di cosa ti occupi:

Una descrizione breve ma strutturata in cui presenti quali sono i tuoi servizi:

CTA

Le immagini o le foto in linea con il messaggio che vuoi trasmettere (non pescate su Internet, ma da te prodotte, acquistate oppure senza copyright). Ne troverai una sfilza di siti dove potrai scaricare immagine bellissime, tra cui morguefile.

CTA Descrizione breve DV

Gli inviti all’azione, ovvero le mitiche call to action, che siano chiare, in grado di “far fare qualcosa all’utente”. Sono importantissime perché sono quelle in grado di convertire in tuoi visitatori in prospect e poi clienti, quindi di avviare il funnel, l’imbuto del marketing:

CTA Digital Vizir

 

Molto più semplice di quello che sembra, vero? 😀