Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione.

Oscar Wilde

Non di rado molte persone hanno una sorta di timore reverenziale nel momento in cui devono scrivere i testi della home page del proprio sito, la vetrina del nostro business, dove tempo e spazio sono limitati per spiegare al tuo lettore, in poco più di un colpo d’occhio, sostanzialmente:

Chi Sei

La tua “brand identity”, ovvero la tua identità di marca

Cosa Fai

La tua offerta di valore, cosa hai di buono per lui

Perché devo proprio comprare da te

Cosa ti differenzia dai tuoi competitor.

In questo post analizzeremo come deve essere strutturata la Home Page.

Missione e Formula della tua Home Page

Cosa deve comunicare in un colpo d’occhio la tua Home Page?

Deve sprigionare fiducia, prerequisito indispensabile affinché il tuo lettore decida che la tua proposta è quella ottimale per  risolvere il suo problema e quindi proceda a mettere le mani nel portafoglio…

E’ quello il fine ultimo, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, giusto?

Al momento di creare la tua home page, i tre elementi fondanti da considerare sono i seguenti:

Design + Struttura + Tono del Messaggio

In particolare, una home page per essere efficace deve essere:

Chiara

Ben strutturata

Dal forte impatto visivo

Header, la copertina del tuo libro

Se dovessimo paragonare il tuo sito ad un libro, l’header o “testata” della home sarebbe paragonabile alla copertina.

Composto da una sezione grafica e testuale, l’header dovrebbe riportare il tuo nome (o quello del tuo brand) e una descrizione o sottotitolo.

Come costruire l’header perfetto?

Immagine d’impatto

In linea con la tua identità e quella del tuo prodotto, possibilmente reale e personale.

Sottotitolo con un “gancio” efficace

Che faccia appello ai benefici concreti del tuo prodotto e prema sulle leve psicologiche di cui abbiamo parlato le settimane scorse, in grado di condensare la tua proposta di valore.

Call to action chiara

Invito all’azione concreto

Lo stile vincente?

Conciso, personale e onesto.

Eh sì, perché ricordati che il miglior modo per far naufragare il tuo biz è rendere la tua comunicazione migliore del tuo prodotto.

Nell’header di DV ho voluto condensare servizi, target specifico evocando la mia personale missione nella descrizione, quella di aiutare i piccoli imprenditori che vogliono crescere attraverso il business online.

Quali formule per il tuo Header?

Formula #1: Desiderio e/o Dolore

Un esempio efficace è dato da Netflix, il colosso della TV online che in Italia vanta la bellezza di 800 mila clienti

Offre all’utente quello che cerca e desidera, con la massima flessibilità

“Guardare serie TV e film da qualsiasi dispositivo”

Affronta  il dolore di pagare fornendo un “paracadute” e smettere di pagare

“Disdici quando vuoi”

La CTA concreta è a prova di garanzia

“Abbonati gratis per un mese”

Formula #2: Desiderio + Tempo

Busuu è un’applicazione che ti aiuta ad imparare le lingue facilmente

Al nostro cervello piace (molto più di quello che noi possiamo credere) i numeri perché vogliamo sempre raggiungere risultati concreti, nel minor tempo possibile.

Desiderio (Imparare le lingue)+ Tempo (molto limitato)

“Imparare le lingue 10 minuti al giorno”

La CTA immediata

“Inizia subito a imparare”

Immagine d’effetto

L’immagine evoca l’idea del viaggio, da sempre connaturata allo studio delle lingue

Formula #3: Social Proof

Se hai dei clienti soddisfatti, puoi anche fare leva sul potere dei numeri e dei testimonials.

Canva, il servizio web che ti consente di collaborare e creare progetti grafici

Testimonials

“Unisciti ai 10 milioni di persone che utilizzano Canvas”

Democratizzazione del web design 

“Canvas trasforma chiunque in un designer”

CTA immediata

“Prima volta su Canvas?” Iscriviti!

Il modello di business freemium ti consente di utilizzare il servizio gratuitamente ma anche di pagare per accedere a più contenuti e funzionalità.

Ricapitolando: quali sono gli elementi costitutivi della tua Home Page?

Header

Con gli elementi e caratteristiche sopra riportate

Modulo d’iscrizione

Alla newsletter, per abbonarti agli aggiornamenti del tuo sito

Prodotti in evidenza

I tuoi servizi o prodotti, in un colpo d’occhio

Post

Ultimi o principali post (nel caso avessi una sezione blog)

Alcuni di questi elementi li affronteremo prossimamente.

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8 commenti
    • DigitalVizir
      DigitalVizir dice:

      Grazie mille, Anna, per la visita e commento! Mi fa piacere che tu abbia trovato utile il post. Mi sforzo di essere concisa, compendiosa e chiara 🙂

      Rispondi
    • DigitalVizir
      DigitalVizir dice:

      Ciao Priscilla, sono felice che il post ti abbia ispirato all’azione. Grazie di cuore per la visita! 🙂

      Rispondi
  1. María José
    María José dice:

    Ottimo articolo!

    Oltre a quello che è stato detto, aggiungo anche:

    – un’ottima strategia SEO per posizionare su Google e i motori di ricerca la home page e il resto del sito o blog. Un sito o un blog che non VENDE serve a poco o a nulla;
    – privilegiare i contenuti rispetto alla grafica. Una homepage snella e veloce da caricare è sicuramente più efficace rispetto a un sito pieno di grafica e pesante anche se con ottimi contenuti. Naturalmente bisogna trovare un compromesso perché anche l’occhio vuole la propria parte.
    A volte si riscontra in molti siti che la grafica e gli “effetti speciali” inghiotiscano i contenuti e questo fa male alla visibilità.
    Bisogna ricordarsi che nella home non si deve dire TUTTO.
    Di nuovo complimenti per l’articolo. Molto utile.

    Rispondi
    • DigitalVizir
      DigitalVizir dice:

      Grazie mille, Maria José, per l’apprezzamento e la visita ♥. In effetti, tu che sei particolarmente attenta alla strategia SEO, ci vogliono tanti “incastri” che devono combaciare. Esatto, un compromesso, un bel mix, perché in effetti vedi dei siti posizionati benissimo ma non è detto che poi alla fine convertano altrettanto facilmente… Senza considerare il ruolo svolto dai competitor in alcuni settori: pensa al ruolo delle OTA nel settore viaggi ma anche dei grandi player in quello dei servizi linguistici e traduzione. Di nuovo, grazie!

      Rispondi
  2. María José
    María José dice:

    Giustissima questa cosa! Il traffico senza conversione serve a poco o a nulla!
    E anche viceversa, per convertire bisogna avere una certa visibilità. In quegli equilibri cerchiamo di andare avanti così come si intuisce di volta in volta. Come ben dici la “formula” magica non ce l’ha nessuno.

    Rispondi
    • DigitalVizir
      DigitalVizir dice:

      Non ce l’ha nessuno, neanche i guru del SEO, o meglio. Una formula esiste: scrivere contenuti che meritano di essere linkati e ripetere n volte. Facile a dirsi, un po’ meno a fare 😀

      Rispondi

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