Sì, proprio da Brian Griffin, il cane scrittore più famoso della TV americana.

Cosa imparato su:

B come business,

B come blogging

B come Buona Vita a tutti di JK Rowling, in uscita oggi e che parla del potere dell’immaginazione e dei benefici del fallimento, che non è altro che la linfa vitale di cui si alimenta il successo.

Puoi rispondere che Brian Griffin c’entra con come i cavoli a merenda, invece in questo post ti spiegherò cosa ho scoperto riguardando le puntate della dissacrante sitcom americana, in onda dal 1999 e proposta su Netflix.

Innazitutto, andiamo avanti con ordine…

Chi è Brian Griffin?

Personaggio cardine della serie, Brian è il cane della famiglia, ma possiede non poche caratteristiche umane: sa parlare, beve, per non dire che è troppo incline all’alcolismo, guida la macchina, ragiona in modo intelligente e garbato, molto più di Peter, il suo sempliciotto e scapestrato padrone.

Brian ha un’ironia pungente, ama il jazz, conosce le lingue e laureato e fa lo scrittore, anzi Brian ha forti velleità letterarie, anche se molto spesso è preso di mira dagli altri membri per le sue idee poco originali e non molto brillanti.

1. Essere onesti, autentici e orgogliosi del proprio lavoro

Non ci sono scorciatoie o facili ricette precostituite validi per tutti: anche se gli ingredienti sono sempre gli stessi, ci vuole un cuoco, per non dire uno chef, che li sappia dosare e che cucini i piatti che il cliente domanda, e poi c’è sempre il fattore tempo.

Far crescere un biz richiede tempo, costanza e competenze, investimenti, a maggior ragione oggi dove la crescita (eventuale) sarà sempre più jobless, per via dell’automazione, stando ai dati della McKinsey Global Institute.

Nella puntata in cui Brian scrive il manuale di autoaiuto “Lo voglio, lo desidero, lo faccio”, lo fa semplicemente per fare soldi facilmente e perdendo il rispetto delle persone che lui stesso ammira.

OK, ha scritto un betseller, ha venduto tantissime copie di questo libro dalle pagine vuote, ma non è orgoglioso del proprio lavoro ed ammette che è il peggior libro che abbia mai scritto.

Si è impegnato al massimo? Ha dato il meglio di sé? Lascio a te la risposta…

Avrà fatto colpo facile su qualche bionda sgarzolina senza troppa esperienza. Ma poi? Non basta perché non ne va fiero e il passaparola negativo farà il suo corso. Infatti, sarà smascherato nell’intervista che farà  per il telegiornale di Quahog.

Quante volte hai seguito pedissequamente percorsi suggeriti, se non addirittura tracciati magari da altri, credendo che tiportassero lontani?

Quante volte hai cercato la via più facile, quella senza le salite, vuoi per comodità o per paura, nella speranza di raggiungere per vie traverse la meta?

2. Coccola il tuo team e la tua rete di relazioni

Il rapporto tra Brian e il geniale e diabolico Stewie, il più piccolo della famiglia, è molto complesso e contraddittorio.

Stewie è praticamente l’unico che riesce a tenere testa a Brian, sono amici anche se il rapporto non è sempre sereno, come d’altronde  spesso capita tra i soci in affari.

In una puntata Stewie decide di scrivere una sceneggiatura, la fa leggere a Brian per avere un suo parare, ma il cane la denigra e la stronca per pura gelosia, scoraggiandolo ad andare avanti.

Quante volte ti sei trovato in situazioni simili? Quante volte ti sei bloccato per timore di sbagliare? Ne so qualcosa…

Cosa ho imparato nel percorso di Digital Vizir?

Ho imparato che voglio stare lontana dalla gelosia, che è peggio dell’influenza aviaria e che è meglio non curare coloro che la praticano e che si affannano continuamente a trovare il pelo nell’uovo altrui.

Ho imparato che la rete serve e che ti servono partner su cui poter contare e con costruire insieme il tuo biz perché il successo è sempre un traguardo condiviso, mai il risultato di un unica persona.

A maggior ragione se sei un solopreneur.

3. Costruisci la tua audience

Mi è piaciuto un sacco la puntata in cui Stewie raduna tutte le ex fidanzate di Brian per parlare dei suoi pregi e virtù: una sorta di analisi SWOT da tener presente nel suo lavoro di scrittore.

Che rapporti hai con i tuoi clienti e partner, attuali ma sopratutto anche pregressi?

E’ importante che tu ne tenga traccia, per conoscere le tue zone di miglioramento e capire come differenziarti dai tuoi competitor.

4. Non arrenderti alle sconfitte

Dopo il primo tentativo, Brian va avanti e s’impegna a scrivere il suo bestseller, ma anche questa volta il progetto è un disastro e l’editore restituisce a Brian tutte le copie rimaste invendute.

Stewie lo incita ad andare avanti, a continuare a credere nel suo progetto, a non gettare la spugna.

Al giorno d’oggi gestire un business è complicato e saper cadere e sopratutto rialzarsi fa parte del gioco.

Non è facile, quando sei un freelance oppure un solopreneur, le svolte di Digital Vizir nel corso di questi anni sono una conferma di quello che ti sto dicendo.

Avere il coraggio di fallire è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successoClick To Tweet

Parola di J.K Rowling nel suo ultimo libro appena uscito “Buona Vita a tutti”, dove parla di fallimento, l’altra faccia del successo e del potere dell’immaginazione, ingrediente che non può mancare in un modello di business sostenibile e di successo.

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