Digital or Death: le ragioni del digitale

Se si dovesse definire il fenomeno digitale con un solo aggettivo, si potrebbe dire che è un fenomeno subdolo, che s’insinua nella vita delle persone, senza che debbano fare niente di complicato per farne parte.

Il digitale non è come guidare l’auto dove occorre fare una scuola e un esame che non tutti passano.

E non fa neppure paura.

Tutti utilizzano la rete, almeno quei due terzi di italiani che sanno leggere.
Tutti si avvicinano al mezzo, tranquillini, come quelli che carezzano un pit bull e poi si ritrovano una mano sfracellata dai canini del cane feroce, che colpe non ne ha: lui è nato per distruggere.

Come Internet, che è la tecnologia fra quelle informatiche la più distruttiva (almeno per il momento).
Ovviamente quando si parla di pericolo Internet non stiamo parlando delle cose che piacciano ai giornalisti, gli adescamenti, la pornografia, la possibilità di vendere un rene per 270mila dollari, assoldare un killer per 25mila o di come farsi una molotov in casa.

No! Stiamo parlando del semplice banale pericolo di non usare il mezzo per i propri affari o al massimo di usarlo solo come una specie di contenitore con un po’ di tutto, un servo scemo che da l’orario dei tram o fa traduzioni automatiche che fanno ridere chi, invece, dovrebbe comprare, con denaro contante, i nostri prodotti e servizi.

Il vero  pericolo è di non usare la rete per far conoscere le proprie attività, cercare clienti, curare la propria reputazione, far crescere la propria visibilità.

 

Digital or Death

Digital or Death

 

E non è neppure il pericolo più grande! Perché quello vero è che il nostro concorrente imparerà a usare il mezzo.

Come?

  • Si farà fare un sito web usabile.
  • Imparerà a scrivere contenuti attrattivi.
  • Catturerà i clienti. Anche i nostri.

Clienti che non riusciremo più ad avere, semplicemente perché non ci trovano in rete, che è come dire che non ci troveranno mai più.

Sì, perché San Google ci seppellirà nella seconda pagina, come racconto qui, in una news in spagnolo della JK Translations , o forse nemmeno, e praticamente spariremo.

Se non vuoi perdere la corsa sull’ultimo treno del Digitale, ti aspettiamo a Roma, sabato 30 novembre, presso Makeitso, Via Corfinio, 9 – Stazione Metro A. S. Giovanni, mentre qui troverai il menù della giornata.

Digital or Death, così semplice, così facile, così tragico.

 

SD
@silvina_jk

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