E-commerce italiano, vorrei ma anche no…

Ecommerce It

Secondo un’indagine commissionata da Confesercenti, solo il 12% delle aziende italiane vende online, e di fronte a questo numero un po’ deludente, c’è un terzo di aziende molto convinta che l’e-commerce farà sparire i negozi tradizionali, ma anche un 42% che non ha nessuna intenzione di vendere online!

Insomma, un atteggiamento abbastanza contraddittorio, ma tipico di un paese che sogna “i tempi belli di una volta”, e che non vuole accettare nessun cambiamento, rivoluzione digitale compresa.

Altra contraddizione è il fatto che 55% delle aziende considera l’e-commerce una strategia per crescere e un buon 48% lo ritiene strategico per la sopravvivenza stessa delle aziende, soprattutto per le PMI, ma nei fatti l’e-commerce non riesce a sfondare anche se un 38% delle imprese si dice intenzionata a farlo.

La gran parte di quelli che già fanno e-commerce utilizza soprattutto il proprio sito oppure vende tramite le piattaforme globali di eBay ed di Amazon.

Pochi sfruttano la potenza dei social network, utilizzati soprattutto per fare promozione con coupon e sconti, oltre alla classica pubblicità digitale che oggi ha un po’ di problemi perché viene bloccata dagli ad-blocker.

Questo scenario di grande ritardo nell’e-commerce è particolarmente preoccupante per tutta  l’economia italiana, perché è anche un grosso freno alla possibilità di vendere all’estero, cioè poter sfruttare una strategia vincente che ha permesso a molte aziende italiane di superare la crisi esportando.

Ma fare e-commerce con l’estero significa avere una solida strategia di internazionalizzazione, che si basa sulla localizzazione della comunicazione, anche  e sopratutto quella digitale, una comunicazione che permette un’efficace presenza nei mercati target  pur conservando un marchio unificato globale e il valore non secondario del Made in Italy che è ancora un grande patrimonio non del tutto esplorato, soprattutto in mercati nuovi dove sta nascendo una nuova classe media.

Insomma, strategia internazionale, multicanale e social per aumentare le opportunità di business.