Fan, superfan e tutti gli altri

Amazon Brand lover

Le marche sanno da tempo che bisogna coccolare i loro fan, e sanno pure che fra questi ci sono anche i superfan, le persone più importanti di Facebook per le comunità di marca.

Una piccola e cruciale minoranza di un ecosistema molto più grande di fan, e una strategia di engagement deve considerare come costruire una grande esperienza per tutti i vari tipi di fan.

I super fan sono ambasciatori della marca molto efficienti, considerati il 70% più affidabili della gente della marca come fonti d’informazioni, e il 50% più capaci di creare contenuti che influenzino gli acquisti.

Ma questa importante minoranza molto attiva, influenza una maggioranza molto più grande di fan, quelli che non si attivano sui social media, (oltre a magari dare un like), sono quelli che non rispondono immediatamente alle azioni di digital marketing delle aziende, e neppure a quelle dei superfan, ma sono lì, alla finestra, che guardano, leggono, osservano le discussioni in corso.

Persone che non vanno ignorate ma da coinvolgere in esperienze di marca: perché ignorarli, significherebbe vederli allontanare verso i concorrenti più attenti alle loro esigenze.

E stiamo parlando dell’85% dei consumatori, persone con comportamenti fluttuanti, anonimi, che però usano e trasmettono il contenuto generato dalla marca e quello creato dai superfan.

Quindi, chi crea e cura contenuti, deve capire che esiste un pubblico che si aspetta stimoli specifici e pensati per loro per passare da osservatori passivi a membri attivi della comunità e disponibili perciò a schiacciare il bottone della call to action.

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