Chiara Ferragni, la blogger ora imprenditrice, case study della HBS

Chiara Ferragni
Lo sviluppo e la crescita del marchio della famosa blogger, conosciuta come The Blonde Salad, è oggetto di uno studio nel corso sul marketing del lusso alla Harvard Business School di Boston.

Il corso del professor Anat Keinan è basato su diversi casi di studio, dove si approfondiscono le strategie commerciali di Stella McCartney, Jimmy Choo e dell’azienda della Ferragni di cui si analizza come un blogger possa crescere fino a diventare un business globale.

The Blonde Salad è gestito da ben 16 persone, The Blonde Salad Crew (TBS Crew) che si occupano delle due attività principali della Ferragni: il suo blog e la Chiara Ferragni Collection, il suo brand nel campo delle calzature.

La Ferragni ha 3,2 milioni di followers su Instagram e sarà in copertina di pubblicazioni internazionali come Grazia, Vogue, InStyle e Marie Claire nel primo trimestre di quest’anno.

Una cosa è certa: la Ferragni è stata notevolmente aiutata nel costruire il suo marchio” – dice Kristina Maslauskaite, uno dei professori della Harvard Business School che ha lavorato sul caso con Anat Keinan – “Al momento giusto la Ferragni ho trovato una mente d’affari – Riccardo Pozzoli, co-fondatore e CEO di The Blonde Salad e di Chiara Ferragni Collection – ed è stato lui a guidare lo sviluppo del marchio, l’ha aiutata a diventare popolare e, infine, a generare entrate.”

Kristina Keinan ha trascorso gli ultimi mesi a studiare il caso Ferragni, sia di persona sia in conference call, e il culmine dello studio è stato quando Ferragni, Pozzoli e il direttore generale del gruppo, Alessio Sanzogni, hanno potuto rispondere direttamente alle domande degli studenti.

Attualmente, la Chiara Ferragni Collection è il motore principale di ricavi del marchio: a livello globale il fatturato è stato di $5,1 milioni su un totale di $7 milioni di entrate.

Nonostante questo, il traffico al sito è piatto, rispetto allo scorso anno, in gran parte causato dalla cannibalizzazione da parte di Instagram e del riposizionamento della missione editoriale del sito.

La TBS Crew si concentra ora più sulla creazione di contenuti indipendenti, oltre a diventare sempre più selettiva per le marche partner, e questo significa che The Blonde Salad prevede di collaborare solo con un numero limitato d’inserzionisti del lusso, riducendo i ricavi del blog.