I giovani pagano le news online

Sono le nuove generazioni più disposte a pagare le notizie online

cat news

E più di qualsiasi gruppo di età, secondo un importante studio sulle abitudini Internet, condotto in nove paesi su 11.000 utenti digitali, ha scoperto che la classe dai 25 ai 34 anni ha il doppio delle probabilità di pagare per le notizie digitali delle classi composte da lettori più anziani.

Infatti, il 20% della classe 25-34 anni ha dichiarato di aver già avuto occasione di pagare per notizie online rispetto a meno del 10% delle persone di età superiore ai 55 anni.

La ricerca, contenuta nel News Report 2013 del Reuters Insitute for the Study of Digital Journalism, fornisce quindi una buona notizia per la travagliata industria dei media.

I ricercatori hanno evidenziato un cambiamento significativo nell’atteggiamento del pubblico nei confronti delle notizie in digitale, così come si è scoperto che la percentuale di persone che pagano per le notizie digitali nel Regno Unito, era più che raddoppiata nel corso dello scorso anno, passando dal 4% al 9% degli intervistati.

“Iniziamo a vedere cambiamenti significativi, con sempre più persone che iniziano a pagare per le notizie digitali o sembrando accettare che in futuro saranno costrette a pagare per un servizio che attualmente ricevono gratuitamente”  – ha detto Nic Newman, autore dello studio e ricercatore presso il Reuters Insitute for the Study of Digital Journalism. –  “… paywall e app non sono più considerate novità, ma come cose che fanno sempre più parte della vita quotidiana per molti di coloro che vogliono l’accesso alle notizie online.

Altri risultati dell’indagine mostrano che il 49% della classe 18 -24 anni legge un giornale digitale,  una cifra che rappresenta la più alta quota di qualsiasi fascia di età. Più di due terzi di questa fascia dichiara di aver letto un quotidiano nazionale, in qualsiasi formato, nella settimana che precede l’indagine, rispetto al 72% di quelli della fascia 25-34.

Una delle ragioni della tendenza è anche l’abitudine dei giovani di leggere sui tablet, dispositivo che ha generato un ecosistema favorevole ad un nuovo modo di fruire del giornale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.