Il tuo Zero Moment of Truth: lo conosci?

Le regole del marketing sono cambiate da un pezzo, anche se ancora molti si ostinano a fare lo struzzo…

Il modello tradizionale basato su Stimolo, Acquisto, Esperienza è stato sostituito da un altro modello, in cui l’utente va in rete per cercare e condividere informazioni su un prodotto in qualsiasi momento, senza aspettare uno stimolo esterno.

Zero Moment of Truth

 

Il Primo Momento della verità (FMOT) riguarda l’esperienza al punto vendita, mentre il Secondo Momento della verità (SMOT) quando il consumatore utilizza il prodotto.

Lo ZMOT avviene nel momento in cui l’utente fa delle ricerche online, in uno scenario multicanale, in cui il consumatore mantiene sempre il controllo ed è un momento sempre più condizionato dalle emozioni e dalle esperienze d’acquisto delle altre persone.

Perché i momenti della verità si incontrano, scontrano e convergono su quel mare magnum sterminato che è il web, dove i consumatori conversano sui social network, lasciano recensioni e feedback e condividono le proprie esperienze d’acquisto, diventando brand ambassador oppure i più cattivi detrattori.

Per questa ragione è importante avere una presenza sul web che sia strategica, presidiare e gestire i canali digitali dove avvengono questi scambi, perché è lì che si gioca la partita col cliente che deciderà se vale la pena di comprare il tuo prodotto, qualunque esso sia, una macchina, una polizza, una consulenza digitale oppure una traduzione.

L’attenzione è sempre scarsa e la tua concorrenza è a distanza di un clic.

Tutte le imprese, i brand e le organizzazioni hanno il proprio ZMOT.  E tu, conosci il tu Zero Moment of Truth?