Liu Jo e Melegatti: i richiami che non funzionano

Scent of Liu Jo

 

La campagna per l’eau de toilette di Liu Jo, Scent of Liu Jo, è un chiaro richiamo al film Scent of Woman del 1992 (23 anni fa) con Al Pacino che conquistò l’Oscar, che a sua volta era un remake del film Profumo di donna del 1974 (con Vittorio Gasmann che vinse a Cannes come miglior attore).

Insomma, è più roba per cinefili e non tanto giovani, visto che parliamo del film di 23 e 40 anni fa.

Ma pare che anche gli “esperti” del settore pubblicitario non abbiano capito il gioco dei rimandi e delle rimembranze fra Scent of Liu Jo e Scent of Woman.

Purtroppo capita quando si vuole essere troppo sofisticati così come capita a quando si vuole essere troppo grevi (e anche di cattivo gusto) pur di acchiappare l’audience , come è capitato di recente a quelli di un pandoro con una campagna dichiaratamente omofoba nonché abbastanza brutta, come insegna Melegatti.

Melegatti omofoba

Ma soprattutto capita in Italia, dove  la conoscenza dell’inglese ci classifica agli ultimi posti nell’Europa dei 27 e dove quindi è un po’ difficile, per la massa, comprendere l’assonanza fra il film e il nome del profumo.

E questo mette in evidenza due punti importanti:

Per fare comunicazione, occorre una grande e vasta conoscenza che tenga conto dellantropologia dei mercati target.

La rete è un posto abbastanza pericoloso per un pubblicitario che pubblicamente confessa di non aver capito.