Multicanalità, il futuro non può più attendere

Presentazione di Asseprim Focus

In collaborazione con il Politecnico dei Milano, giovedì 12 giugno è stata presentata Asseprim Focus, la prima ricerca in Italia finalizzata ad analizzare opportunità e barriere delle imprese.

Erica Corti conduce la presentazione della ricerca Asseprim Focus

Erica Corti conduce la presentazione della ricerca Asseprim Focus

La ricerca focalizzata su un centinaio di imprese associate Asseprim ha fornito interessanti  risultati e spunti di riflessione sullo stato dell’arte della comunicazione multicanale in Italia, in linea con il campione nazionale.

Sul blog di Digital Vizir, avevamo già parlato dell’importanza di adottare una strategia multicanale come opportunità di business e per meglio servire il cliente, ormai diventato “multicanale” , come lo confermano i dati emersi:

  • I consumatori multicanale sono attualmente circa 30 milioni
  • Il 78% degli utenti, pari a 24,6 milioni di persone, considera Internet la principale fonte d’informazione su prodotti e servizi
  • Il 57% degli utenti ha effettuato almeno un acquisto online nel corso del 201.

Emergono pertanto nuove dinamiche che le imprese devono essere pronte a cogliere: la multicanalità come vero e proprio prolungamento del negozio ‘fisico’, nonché come leva per:

  • interagire con clienti diversi
  • progettare nuovi servizi
  • e-commerce

Consumatore 4M

La ricerca ha messo anche in luce che solo un 10% delle imprese intervistate ha una visione strategica della multicanalità, intesa come distribuzione dei contenuti aziendali opportunamente declinati sui diversi canali attivi con il cliente. Tuttavia ben il 68% delle aziende ritiene che la multicanalità sarà prioritaria, mentre il 72% afferma che ci sarà un aumento degli investimenti destinati a innovare e promuovere servizi multicanale.

Tra le principali barriere alla progettazione e promozione di progetti multicanale, emerge in primo luogo la mancanza di competenze interne (per il 35% delle aziende intervistate), a conferma di quanto lavoro ci sia da fare sul fronte della formazione digitale in un'ottica multicanale.

I casi di studio presentati, riguardanti aziende di diversi comparti, dal retail ai beni culturali, passando per la formazione e il bancario, hanno fornito spunti di riflessione sull’importanza strategica di un approccio multicanale come driver di innovazione e  crescita.

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