Scorciatoie

 

Alcuni credono che il mondo funzioni come la tastiera di un PC.

Ma le scorciatoie, nella vita come nel business, non ti fanno risparmiare tempo, oppure diventare più produttivo. Magari, sarebbe una figata, ma non è così che gira il mondo, darling…

Le scorciatoie non sono altro che lo stratagemma ideale quando non si vuole affrontare un problema.

Qualche esempio?

La pubblicità, in tutte le sue forme tradizionali e digitali, quel fastidioso bombardamento continuo, a tappetto, a cui nessuno fa più caso, di chi vuole piazzare la propria merce in modo indiscriminato.

Eppure, credimi, alcuni si affidano ancora alla pubblicità per mandare avanti il proprio business, senza rendersene conto, minimamente, che è morta e sepolta da un un pezzo, mentre invece, la comunicazione è viva e vegeta… Eccome!

Allora, la comunicazione ci salverà?

Depende, diceva una canzone di Jarabe de Palo.

Non ci sono bacchette magiche, ricette precostituite, “al volo” oppure “lampo” o di chi crede di cavarsela con una singola azione, ovvero per la serie “vado, l’ammazzo e torno”.

C’è eccesso di offerta di qualunque prodotto o servizio, ovunque  ti giri. In troppi  competono per spartirsi una fetta di torta sempre più striminzita.

Nel frattempo, cosa fanno le università italiane? E le associazioni professionali e imprenditoriali?

Come si preparano costoro per affrontare la sfide che stanno sconvolgendo il mercato del lavoro?

Nella migliore delle ipotesi, propongono palliativi, oppure semplici scorciatoie che non portano da nessuna parte, che non lasciano il segno, che non intendono costruire relazioni di valore.